This paper enriches the Italian academic debate on the identity construction of social workers engaged in academia, a complex and still under-examined process. The article presents the results of a qualitative study, part of a multilevel project, focused on the «micro» dimension of identity processes. The methodology draws on co-operative inquiry, through reflective, minimally directive focus groups. Findings reveal a dynamic and negotiated identity, built through individual and collective practices of representation, recognition and legitimisation. Dual belonging, although marked by tensions and a bidirectional stigma, can be transformed into an epistemic and professional resource.

Il contributo arricchisce il dibattito scientifico italiano sulla costruzione identitaria di assistenti sociali impegnati/e in accademia, un processo complesso e ancora poco esaminato. L’articolo presenta i risultati di uno studio qualitativo, parte di un progetto multilivello, dedicato alla dimensione «micro» dei processi identitari. La metodologia si ispira alla co-operative inquiry, attraverso focus group riflessivi a bassa direttività. I risultati mostrano un’identità dinamica e negoziata, costruita attraverso pratiche individuali e collettive di rappresentazione, riconoscimento e legittimazione. La doppia appartenenza, pur attraversata da tensioni e da uno stigma bidirezionale, può trasformarsi in una risorsa epistemica e professionale.

Rotunno, F., Filice, V., Degl'Innocenti, C. (2026). In equilibrio tra due mondi: l’identità professionale dell’assistente sociale ricercatore/trice. Uno studio qualitativo. LA RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE [10.69098/122034].

In equilibrio tra due mondi: l’identità professionale dell’assistente sociale ricercatore/trice. Uno studio qualitativo

Rotunno, F
;
2026

Abstract

This paper enriches the Italian academic debate on the identity construction of social workers engaged in academia, a complex and still under-examined process. The article presents the results of a qualitative study, part of a multilevel project, focused on the «micro» dimension of identity processes. The methodology draws on co-operative inquiry, through reflective, minimally directive focus groups. Findings reveal a dynamic and negotiated identity, built through individual and collective practices of representation, recognition and legitimisation. Dual belonging, although marked by tensions and a bidirectional stigma, can be transformed into an epistemic and professional resource.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
co-operative inquiry; identity work
Identità professionale; assistente sociale ricercatore/ricercatrice; transizione professionale
Italian
20-ott-2026
2026
none
Rotunno, F., Filice, V., Degl'Innocenti, C. (2026). In equilibrio tra due mondi: l’identità professionale dell’assistente sociale ricercatore/trice. Uno studio qualitativo. LA RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE [10.69098/122034].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/629041
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact