L’attività fisica, svolta sia in ambito lavorativo sia nel tempo libero, è un elemento cardine per la salute (OMS, 2020) e una strategia di recovery essenziale per rigenerare le risorse individuali degradate dallo stress occupazionale (Li et al, 2025). Nonostante l’ampia letteratura, manca ancora un quadro sistematico che sintetizzi i meccanismi di questa relazione. La presente ricerca analizza il legame tra attività fisica e recovery attraverso una revisione della letteratura, esaminando l'impatto sul benessere lavorativo e il ruolo di variabili contestuali e individuali. È stata condotta una revisione sistematica su tre database (PubMed, PsycInfo, Scopus). Da un pool iniziale di 503 contributi, sono stati selezionati 28 articoli (quantitativi, qualitativi e misti). I criteri di inclusione hanno riguardato studi focalizzati sull’attività fisica e sul recovery inteso come capacità di distacco dagli stressor per il ripristino delle energie psico-fisiche. L’attività fisica sembra avere un ruolo positivo nel processo di recovery, influenzandone diverse dimensioni in relazione alle variabili di intensità e modalità d'esecuzione. L'efficacia dell’attività fisica appare condizionata da una combinazione di fattori individuali e variabili organizzative, suggerendo che il supporto aziendale possa agire da facilitatore per il coinvolgimento dei lavoratori. In sintesi, la letteratura evidenzia una relazione complessa tra esercizio fisico e recovery, mediata dal contesto lavorativo e dalle caratteristiche degli interventi proposti. Gli studi considerati fanno riferimento alla popolazione occidentale, impedendo di trarre conclusioni su popolazioni che provengono da contesti socio-culturali differenti. Il lavoro sistematizza le conoscenze esistenti, offrendo una base teorica per promuovere culture organizzative orientate al recovery e alla promozione del benessere come leva strategica aziendale.
Lantano, I., Margheritti, S., Dell'Aversana, G., Miglioretti, M. (2026). Attività fisica e recovery lavorativo: Una revisione sistematica della letteratura sui determinanti del benessere a lavoro. In XXII Congresso nazionale della Sezione di psicologia per le organizzazioni - L’adiacente possibile: esplorare i confini dell’innovazione nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Libro degli abstract (pp.31-31).
Attività fisica e recovery lavorativo: Una revisione sistematica della letteratura sui determinanti del benessere a lavoro
Lantano, I;Margheritti, S;Dell'Aversana, G;Miglioretti, M
2026
Abstract
L’attività fisica, svolta sia in ambito lavorativo sia nel tempo libero, è un elemento cardine per la salute (OMS, 2020) e una strategia di recovery essenziale per rigenerare le risorse individuali degradate dallo stress occupazionale (Li et al, 2025). Nonostante l’ampia letteratura, manca ancora un quadro sistematico che sintetizzi i meccanismi di questa relazione. La presente ricerca analizza il legame tra attività fisica e recovery attraverso una revisione della letteratura, esaminando l'impatto sul benessere lavorativo e il ruolo di variabili contestuali e individuali. È stata condotta una revisione sistematica su tre database (PubMed, PsycInfo, Scopus). Da un pool iniziale di 503 contributi, sono stati selezionati 28 articoli (quantitativi, qualitativi e misti). I criteri di inclusione hanno riguardato studi focalizzati sull’attività fisica e sul recovery inteso come capacità di distacco dagli stressor per il ripristino delle energie psico-fisiche. L’attività fisica sembra avere un ruolo positivo nel processo di recovery, influenzandone diverse dimensioni in relazione alle variabili di intensità e modalità d'esecuzione. L'efficacia dell’attività fisica appare condizionata da una combinazione di fattori individuali e variabili organizzative, suggerendo che il supporto aziendale possa agire da facilitatore per il coinvolgimento dei lavoratori. In sintesi, la letteratura evidenzia una relazione complessa tra esercizio fisico e recovery, mediata dal contesto lavorativo e dalle caratteristiche degli interventi proposti. Gli studi considerati fanno riferimento alla popolazione occidentale, impedendo di trarre conclusioni su popolazioni che provengono da contesti socio-culturali differenti. Il lavoro sistematizza le conoscenze esistenti, offrendo una base teorica per promuovere culture organizzative orientate al recovery e alla promozione del benessere come leva strategica aziendale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


