Il volume analizza la datificazione della Pubblica Amministrazione italiana come fenomeno sociale che ridefinisce in profondità il rapporto tra Stato e cittadini, le modalità di accesso ai diritti, le forme della partecipazione e i modi attraverso cui le istituzioni producono e diffondono conoscenza. I contributi esaminano le infrastrutture digitali delle amministrazioni, i sistemi data-driven, i portali di Open Government Data, le pratiche di produzione e mediazione dei dati, l’usabilità dei servizi digitali e le disuguaglianze che possono emergere nell’accesso alla cittadinanza digitale. Gli autori offrono una lettura della digitalizzazione dello Stato che mostra come la qualità della trasformazione digitale dipenda non solo dalle infrastrutture tecnologiche, ma anche dalle politiche dei dati, dalle pratiche istituzionali, dal ruolo degli intermediari e dalla capacità dei cittadini di comprendere, usare e proteggere le informazioni che li riguardano. Rivolto a studiosi, decisori pubblici, amministratori, professionisti dell’innovazione e attori della società civile, il libro propone strumenti per comprendere come i dati stiano ridefinendo le relazioni tra istituzioni, cittadini e processi democratici nelle società contemporanee.
Amaturo E., Antonelli F., Aragona B., Stefanizzi S. (a cura di). (2026). Datificazione e cittadinanza. Le trasformazioni della Pubblica Amministrazione in Italia. Milano : Franco Angeli.
Datificazione e cittadinanza. Le trasformazioni della Pubblica Amministrazione in Italia
Stefanizzi S.
2026
Abstract
Il volume analizza la datificazione della Pubblica Amministrazione italiana come fenomeno sociale che ridefinisce in profondità il rapporto tra Stato e cittadini, le modalità di accesso ai diritti, le forme della partecipazione e i modi attraverso cui le istituzioni producono e diffondono conoscenza. I contributi esaminano le infrastrutture digitali delle amministrazioni, i sistemi data-driven, i portali di Open Government Data, le pratiche di produzione e mediazione dei dati, l’usabilità dei servizi digitali e le disuguaglianze che possono emergere nell’accesso alla cittadinanza digitale. Gli autori offrono una lettura della digitalizzazione dello Stato che mostra come la qualità della trasformazione digitale dipenda non solo dalle infrastrutture tecnologiche, ma anche dalle politiche dei dati, dalle pratiche istituzionali, dal ruolo degli intermediari e dalla capacità dei cittadini di comprendere, usare e proteggere le informazioni che li riguardano. Rivolto a studiosi, decisori pubblici, amministratori, professionisti dell’innovazione e attori della società civile, il libro propone strumenti per comprendere come i dati stiano ridefinendo le relazioni tra istituzioni, cittadini e processi democratici nelle società contemporanee.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


