Un viaggio attraverso la lettura di immagini e parole prese a prestito da albi illustrati e libri senza parole, italiani e internazionali, per riaffermare la capacità della natura, nelle sue manifestazioni più marginali, di essere una metafora di resilienza e di memoria, anche nelle condizioni di emergenza e di complessità. Un percorso di eco-pedagogia che, nel contesto del carcere femminile di Rebibbia a Roma, ha permesso alle partecipanti di far emergere i propri vissuti, facendo emergere la loro capacità di coltivare la resistenza, la bellezza e il desiderio di trasformazione.
Zizioli, E., Franchi, G. (2026). Graines cachées, jardins secrets, arbres et plantes errantes. Rencontres entre nature et résilience dans la littérature de jeunesse. L'ENTRE-DEUX, 19(2), 1-24.
Graines cachées, jardins secrets, arbres et plantes errantes. Rencontres entre nature et résilience dans la littérature de jeunesse
Zizioli, E.;
2026
Abstract
Un viaggio attraverso la lettura di immagini e parole prese a prestito da albi illustrati e libri senza parole, italiani e internazionali, per riaffermare la capacità della natura, nelle sue manifestazioni più marginali, di essere una metafora di resilienza e di memoria, anche nelle condizioni di emergenza e di complessità. Un percorso di eco-pedagogia che, nel contesto del carcere femminile di Rebibbia a Roma, ha permesso alle partecipanti di far emergere i propri vissuti, facendo emergere la loro capacità di coltivare la resistenza, la bellezza e il desiderio di trasformazione.| File | Dimensione | Formato | |
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