Nonostante il crescente interesse per le reti di scuole come dispositivi di innovazione, la letteratura offre ancora una conoscenza empirica limitata sul loro funzionamento e persiste una carenza di strumenti analitici per comprenderne e valutarne processi, pratiche e impatto. A partire da questo gap teorico-empirico, il contributo indaga la seguente domanda di ricerca: in che modo le reti di scuole contribuiscono a promuovere l’innovazione pedagogico-didattica e agiscono come strumenti di sviluppo professionale all’interno delle istituzioni scolastiche? Il progetto di ricerca esplora il ruolo delle reti di scuole come dispositivi strategici per promuovere innovazione pedagogico-didattica e sviluppo professionale di dirigenti scolastici e docenti. Lo studio adotta un approccio qualitativo e si configura come studio di caso multiplo esplorativo, coinvolgendo cinque reti italiane: Avanguardie Educative, Piccole Scuole, Scuole Senza Zaino, Scuole Changemaker e Il Veliero Parlante. La raccolta dati integra analisi documentale e interviste semi-strutturate a coordinatori, dirigenti scolastici e docenti, consentendo di analizzare le loro percezioni in merito ad assetti organizzativi, pratiche e strumenti delle reti. Elemento centrale della ricerca è lo sviluppo e la validazione empirica qualitativa di una matrice analitica, concepita sia come framework teorico per i ricercatori sia come strumento riflessivo per gli attori delle reti. Lo studio contribuisce così a colmare un duplice vuoto: teorico, offrendo una concettualizzazione più chiara del “fare rete” in ambito scolastico, e metodologico, proponendo uno strumento per osservare e supportare le dinamiche delle reti di scuole.
Lambicchi, A. (2026). Reti di scuole per l'innovazione pedagogico-didattica: forme, processi strumenti e pratiche. In G. Moretti, G. Benvenuto, E. Gülbay, A. La Marca, A. Morini (a cura di), La ricerca educativa e didattica nelle scuole di dottorato in Italia (pp. 39-49). Pensa MultiMedia.
Reti di scuole per l'innovazione pedagogico-didattica: forme, processi strumenti e pratiche
Lambicchi, A
2026
Abstract
Nonostante il crescente interesse per le reti di scuole come dispositivi di innovazione, la letteratura offre ancora una conoscenza empirica limitata sul loro funzionamento e persiste una carenza di strumenti analitici per comprenderne e valutarne processi, pratiche e impatto. A partire da questo gap teorico-empirico, il contributo indaga la seguente domanda di ricerca: in che modo le reti di scuole contribuiscono a promuovere l’innovazione pedagogico-didattica e agiscono come strumenti di sviluppo professionale all’interno delle istituzioni scolastiche? Il progetto di ricerca esplora il ruolo delle reti di scuole come dispositivi strategici per promuovere innovazione pedagogico-didattica e sviluppo professionale di dirigenti scolastici e docenti. Lo studio adotta un approccio qualitativo e si configura come studio di caso multiplo esplorativo, coinvolgendo cinque reti italiane: Avanguardie Educative, Piccole Scuole, Scuole Senza Zaino, Scuole Changemaker e Il Veliero Parlante. La raccolta dati integra analisi documentale e interviste semi-strutturate a coordinatori, dirigenti scolastici e docenti, consentendo di analizzare le loro percezioni in merito ad assetti organizzativi, pratiche e strumenti delle reti. Elemento centrale della ricerca è lo sviluppo e la validazione empirica qualitativa di una matrice analitica, concepita sia come framework teorico per i ricercatori sia come strumento riflessivo per gli attori delle reti. Lo studio contribuisce così a colmare un duplice vuoto: teorico, offrendo una concettualizzazione più chiara del “fare rete” in ambito scolastico, e metodologico, proponendo uno strumento per osservare e supportare le dinamiche delle reti di scuole.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


