Nei servizi educativi la fotografia viene utilizzata frequentemente come strumento di documentazione pedagogica o come supporto visivo, ma spesso data per scontata. In un contesto segnato da una crescente saturazione di immagini, che tende a neutralizzare la qualità dell’esperienza visiva, si rende necessaria una riflessione sul senso del fotografare con bambini e bambine come pratica conoscitiva che implica scelte, attese e posizionamenti, come esperienza attiva, critica e partecipata, come linguaggio ulteriore capace di coniugare conoscenza, immaginazione e attenzione critica, diventando occasione di incontro, dispositivo di ricerca e stimolo per educare a forme di osservazione attente, plurali e consapevoli.
Rossoni, E., Luini, L. (a cura di). (2026). Fotografie. Edizioni Junior – Spaggiari.
Fotografie
Rossoni, E;Luini, L
2026
Abstract
Nei servizi educativi la fotografia viene utilizzata frequentemente come strumento di documentazione pedagogica o come supporto visivo, ma spesso data per scontata. In un contesto segnato da una crescente saturazione di immagini, che tende a neutralizzare la qualità dell’esperienza visiva, si rende necessaria una riflessione sul senso del fotografare con bambini e bambine come pratica conoscitiva che implica scelte, attese e posizionamenti, come esperienza attiva, critica e partecipata, come linguaggio ulteriore capace di coniugare conoscenza, immaginazione e attenzione critica, diventando occasione di incontro, dispositivo di ricerca e stimolo per educare a forme di osservazione attente, plurali e consapevoli.| File | Dimensione | Formato | |
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