Il saggio analizza il genere come categoria critica, analitica e trasformativa per leggere le disuguaglianze, le relazioni di potere e le forme di riconoscimento nelle società contemporanee. Dopo aver ricostruito la genealogia del concetto, dalla distinzione tra sesso e genere agli sviluppi femministi, queer, transfemministi e intersezionali, il testo esamina le principali tensioni teoriche e politiche che attraversano il dibattito contemporaneo. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra genere, violenza, rappresentanza e politiche pubbliche, mostrando come la gender equality sia divenuta un principio normativo centrale nelle istituzioni internazionali, europee e nazionali. In questa prospettiva, iniziative come No Women No Panel vengono interpretate come strumenti di democrazia paritaria, volti a contrastare l’esclusione delle donne dagli spazi della parola, della decisione e della produzione del sapere. Il saggio sostiene infine che il genere non sia un costrutto ideologico, ma una chiave indispensabile per comprendere e trasformare le disuguaglianze, promuovendo giustizia, riconoscimento e partecipazione democratica.
Calloni, M. (2026). Genere: leggere la realtà in modo sessuato. In A. Voto (a cura di), Parola alle donne. No Women No Panel: monitoraggio e numeri del cambiamento (pp. 33-65). Roma : RAI LIBRI.
Genere: leggere la realtà in modo sessuato
Calloni, Marina
2026
Abstract
Il saggio analizza il genere come categoria critica, analitica e trasformativa per leggere le disuguaglianze, le relazioni di potere e le forme di riconoscimento nelle società contemporanee. Dopo aver ricostruito la genealogia del concetto, dalla distinzione tra sesso e genere agli sviluppi femministi, queer, transfemministi e intersezionali, il testo esamina le principali tensioni teoriche e politiche che attraversano il dibattito contemporaneo. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra genere, violenza, rappresentanza e politiche pubbliche, mostrando come la gender equality sia divenuta un principio normativo centrale nelle istituzioni internazionali, europee e nazionali. In questa prospettiva, iniziative come No Women No Panel vengono interpretate come strumenti di democrazia paritaria, volti a contrastare l’esclusione delle donne dagli spazi della parola, della decisione e della produzione del sapere. Il saggio sostiene infine che il genere non sia un costrutto ideologico, ma una chiave indispensabile per comprendere e trasformare le disuguaglianze, promuovendo giustizia, riconoscimento e partecipazione democratica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


